Chi siamo

Altrove Creativo è un gruppo di professioniste della cultura che unisce competenze diverse, lunga esperienza sul campo e una visione condivisa: trasformare i beni culturali in luoghi vivi, attrattivi e significativi per il pubblico contemporaneo.

Il team nasce dall’incontro tra percorsi solidi nell’ambito della curatela, della progettazione culturale, della comunicazione, della formazione, delle pratiche artistiche e delle esperienze immersive.

Questa pluralità non è solo una somma di professionalità, ma un sistema integrato capace di leggere un contesto culturale nel suo insieme e attivarne le potenzialità.

Debora Ferrari curatrice, critica d’arte, consulente museale, progettista culturale ed editor
Chiara Vanini progettazione grafica e identità visuale di brand ed eventi
Maria Brescancin esperienze di visite partecipative e coinvolgimento attivo a mediazione espressiva
Federica Croci progettazione esperienziale e nuovi linguaggi di fruizione
Simona Gasparini progettazione territoriale, consulenza turistica-culturale e relazioni con realtà museali
Simona Gamberoni formazione, reti associative e sviluppo di attività culturali
Luca Traini storico, autore, progettazione culturale e contenuti

La nostra forza

Esperienza

Ognuno dei membri porta con sé anni di lavoro con musei, istituzioni, associazioni, artisti, enti territoriali e progetti culturali complessi.

Questo garantisce affidabilità, capacità organizzativa e conoscenza concreta delle dinamiche istituzionali e operative.

Sguardo d’insieme

Siamo abituati a lavorare non solo sull’evento, ma sul sistema: identità del luogo, pubblico, comunicazione, sostenibilità, relazioni territoriali. Interveniamo con una visione strategica che tiene insieme contenuto culturale, esperienza del visitatore e sviluppo nel tempo.

Integrazione delle competenze

Curatela, narrazione, formazione, comunicazione, progettazione esperienziale e relazioni istituzionali dialogano tra loro.

Questo ci permette di seguire un progetto culturale in tutte le sue fasi, dall’idea alla realizzazione.

La nostra visione

Per noi un bene culturale non è solo uno spazio da conservare o un contenitore di eventi,
ma un organismo vivo.

Lavoriamo per

gestire

con competenza e metodo

vitalizzare

attraverso contenuti di qualità e nuove modalità di fruizione

promuovere

in modo mirato e coerente

rendere straordinaria

l’esperienza del pubblico, creando relazione, coinvolgimento e senso di appartenenza.

Altrove Creativo si propone come interlocutore capace di affiancare enti e istituzioni nella progettazione, gestione e sviluppo culturale, trasformando luoghi e patrimoni in esperienze significative, contemporanee e durature.

Il team, nel dettaglio

Artecondivisibile

Siamo Maria Brescancin e Federica Croci, formate rispettivamente presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e l’Accademia Aldo Galli di Como e specializzate in Drammaterapia e Arteterapia, discipline che permettono di integrare i linguaggi espressivi con contesti differenti e strutturare dei percorsi esperienziali che risultano completi ed efficaci.

Artecondivisibile nasce dall’incontro tra le nostre due figure professionali, dalle competenze complementari e consolidate negli ambiti artistici e formativi.

I nostri titoli di studio, uniti ad una formazione permanente in ambito professionale e personale, ci hanno permesso di sviluppare un approccio più completo: siamo specializzate in arte, comunicazione visiva, teatro, illustrazione e letteratura, conduzione e dinamiche di gruppo affinando le nostre competenze in gestione del materiale artistico, relazione di cura, consapevolezza corporea, installazioni artistiche e creazioni di macrostrutture per allestimenti scenografici.

Abbiamo una ventennale esperienza nell’ambito dei linguaggi espressivi e nell’ideazione e conduzione di attività esperienziali individuali e di gruppo.

La nostra visione si fonda sul concetto di arte come strumento per il potenziamento delle risorse personali per il raggiungimento di una condizione di maggior benessere individuale e relazionale.

Cosa facciamo:
  • Formazione per operatori museali, insegnanti e operatori didattico-educativi
  • Ideazione e conduzione di attività didattiche museali
  • Formazione aziendale e teambuilding
  • Ideazione e conduzione di visite e percorsi esperienziali museali
  • Ideazione e conduzione di laboratori presso scuole di ogni ordine e grado
  • Percorsi di arteterapia e drammaterapia per singoli e gruppi

Debora Ferrari

Sono giornalista iscritta all’Albo dal 1989, critica d’arte, curatrice e consulente culturale, con oltre trentacinque anni di esperienza in progetti di valorizzazione artistica e territoriale. Ho studiato Lettere e Arte Contemporanea all’Università Cattolica di Milano sotto la guida di Luciano Caramel.

Dal 1986 collaboro con quotidiani e periodici nazionali e internazionali (Avvenire, La Prealpina, Bell’Italia, Il Colpo dei Barbari, Meta, Juliet), con case editrici come Skirà, Mazzotta e Silvana Editoriale, e con istituzioni quali la Biennale di Venezia, Palazzo Reale a Milano, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, i Musei Civici di Varese e i Musei di Aosta.

Il mio lavoro si caratterizza per l’integrazione tra arte, cultura e turismo in progetti innovativi.

Per la Provincia di Varese (1998–2006) ho diretto il Chiostro di Voltorre – Museo d’Arte Moderna, ideato e coordinato il ciclo di eventi Preziosità da vivere (quasi 200 appuntamenti diffusi sul territorio) e curato le tre edizioni di ItinerArte (1997, 1999, 2001), prima guida bilingue dei circuiti museali e ambientali varesini.

Per la Torre Colombera di Gorla Maggiore ho curato con continuità le proposte espositive e culturali dal 1992 al 2000, proseguendo successivamente con collaborazioni esterne per grandi mostre.

Per le Comunità Montane del Varesotto ho progettato itinerari integrati tra arte, natura e gastronomia, tra cui la valorizzazione del Sentiero Cadorna in Valmarchirolo.

Con la cooperativa no-profit Fabbrica Arte ho promosso circuiti artistici e ambientali e avviato la rivitalizzazione del Chiostro di Voltorre.

Dal 2003 ho ampliato le mie attività in Valle d’Aosta con l’agenzia Musea, specializzata in soluzioni gestionali e progetti culturali, collaborando con la Sovrintendenza dei Beni Archeologici e Culturali e con enti regionali, fino a organizzare mostre di rilievo internazionale (André Villers, 2008; prima mostra mondiale su beni culturali e videogames, 2009, poi ospitata alla 54. Biennale di Venezia con patrocinio CNR).

Sono autrice di oltre 100 pubblicazioni tra saggi d’arte, cataloghi, testi di turismo, poesia e teatro; nel 2023 ho pubblicato con Silvana Editoriale Atlante delle Architetture e dei Paesaggi.

Sono stata Console del Touring Club Italiano (1998–2014, tra Varese e Valle d’Aosta) e ho ricevuto un encomio da Fred Licht, Direttore del Guggenheim Museum di Venezia, per la mostra Fra terra e cielo – Fontana, Melotti, Leoncillo.

Competenze principali
  • Progettazione e gestione culturale per enti pubblici e privati
  • Curatela e organizzazione di mostre ed eventi
  • Comunicazione e media relation
  • Valorizzazione integrata di beni culturali, paesaggio e turismo
  • Networking nazionale e internazionale

Oggi vivo e lavoro a Varese, dove ho riportato sia l’agenzia Musea sia la casa editrice TraRari TIPI, continuando a sviluppare progetti culturali che uniscono innovazione, identità territoriale e visione internazionale.

Simona Gamberoni

Sono nata sulle pendici del Campo dei Fiori, il mio sguardo ha spaziato da sempre sul vasto panorama della pianura e del Monte Rosa e questo ha formato in me uno spirito sensibile alla bellezza, sia quella creata dall’uomo, sia quella della natura. Gli studi classici e di approfondimento della storia dell’arte hanno rinforzato le mie conoscenze e l’amore per questo territorio che oggi, nel mio lavoro di guida turistica, trasmetto a tutti gli appassionati e ai curiosi, attraverso il racconto dei luoghi e delle persone.

L’accezione comune di guida turistica non rende il cuore della mia professione:

non si tratta solo di passare informazioni che aiutino il turista a comprendere la storia e l’arte di un luogo, si tratta invece di permettere al visitatore di immergersi nello spirito di un territorio, leggerne le caratteristiche specifiche e vivere un’esperienza unica e coinvolgente.

Ogni gruppo viene accompagnato in questo percorso attraverso esperienze di visita personalizzate, anche solo nella modalità comunicativa e nell’approccio. Ciò è possibile perché, al fondo, non c’è solo una conoscenza tecnica, ma un’esperienza appassionata e personale del territorio. In questo modo affronto anche le formazioni specifiche che svolgo a partire dalle scuole superiori fino ad arrivare agli adulti, in diversi contesti: trasmettere l’idea che è possibile valorizzare un territorio non solo attraverso lo studio dei dati, ma grazie alla propria personale sensibilità; questo rende l’esperienza di viaggio molto più contemporanea e adeguata alle nuove esigenze dei viaggiatori attuale.

Simona Gasparini

Mi chiamo Simona Gasparini sono una guida turistica abilitata dal 2009 e un consulente turistico-culturale. Da oltre 15 anni mi occupo di promuovere la provincia di Varese, accompagno gruppi alla scoperta di questa meravigliosa terra, mi occupo di formazione affinché gli operatori del settore possano saper valorizzare le risorse del territorio e fornisco consulenza turistica e culturale a realtà ed enti, aiutandoli a sviluppare nuove offerte e progetti.

Ho inoltre una significativa esperienza nella gestione museale, avendo diretto per diversi anni tre Beni Culturali del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Nel corso della mia carriera, ho sviluppato competenze sia come guida turistica che come consulente, mi occupo di promozione, sviluppo e crescita dell’attrattività locale.

Progetto itinerari e attività culturali, accompagno gruppi e collaboro con realtà che si occupano di incoming, offrendo supporto concreto nella realizzazione di offerte e progetti turistico-culturali. Lavoro regolarmente con numerosi enti pubblici e privati, fornendo consulenza e organizzando corsi di formazione rivolti agli operatori del settore.

Questo affiancamento è fondamentale per sviluppare nuove proposte e per sostenere la crescita delle realtà coinvolte. Collaboro anche con istituti scolastici per la progettazione e attuazione di percorsi formativi, con l’obiettivo di preparare i giovani a diventare futuri professionisti nel settore turistico e culturale. Il mio impegno in ambito museale è significativo: ho maturato una solida esperienza nella gestione di Beni Culturali, che mi permette di affiancare diverse realtà del territorio nella gestione delle attività interne, nella cura dei rapporti istituzionali e privati, nella promozione museale e nell’organizzazione di eventi.

Chiara Vanini

Mi appassionano le storie, i personaggi e i progetti che nascono da incontri autentici. Credo nel valore dell’ascolto e nel tempo dedicato a capire davvero chi ho di fronte, perché ogni progetto efficace parte prima di tutto da una relazione.

Cerco spunti di bellezza e li porto nel mio lavoro con curiosità e attenzione ai dettagli. Mi lascio guidare da emozioni e suggestioni sensoriali per trasformare idee e visioni in qualcosa di concreto, coerente e riconoscibile. Credo nel valore dell’intuizione e della sperimentazione come strumenti fondamentali del processo creativo.

Mi occupo principalmente di identità visiva, progettazione grafica e grafica editoriale.

Lavoro con liberi professionisti, artigiani e piccole realtà, spesso legate al mondo dell’arte, del sociale e della cultura. Il mio obiettivo è accompagnare i clienti nella costruzione della loro identità visiva, aiutandoli a comunicare in modo autentico, funzionale e duraturo.

Per me la progettazione grafica non arriva alla fine di un percorso progettuale, ma ne è parte integrante: un punto di connessione tra contenuti, strategia e forma; uno strumento che facilita il dialogo tra competenze diverse e traduce concetti complessi in linguaggi visivi chiari e condivisibili.

Comprendendo a fondo valori, obiettivi e b del cliente, sviluppo soluzioni visive coerenti, leggibili e capaci di dialogare con pubblici diversi.

Credo infine che la comunicazione visiva abbia il compito di accompagnare l’esperienza culturale, rafforzandone il messaggio e contribuendo alla qualità complessiva di un progetto.

Luca Traini

Sono stato insegnante di Storia e Filosofia e sono scrittore, curatore d’arte, storico e attore.
Come autore ho pubblicato i drammi teatrali Morte di Caravaggio (1988), Il bisturi e l’architetto. Monologo sull’architettura contemporanea (1995) e Resurrezione e morte di Jean-Antoine Watteau (1997), il romanzo d’arte Il Dittico di Aosta (2007), la raccolta Intermezzi cosmici. 19 racconti fra vita e scienza (2013) e la miscellanea di saggi, teatro e poesia La nostra civiltà è un sogno ad angolo retto (2024).

Dal 1994 al 2007 ho diretto numerosi corsi di Storia e Cineforum per Comuni e Licei. Dopo aver lasciato l’insegnamento, ho avviato la collaborazione con la critica d’arte Debora Ferrari, fondando la casa editrice TraRari TIPI. In questo ambito ho curato la prima antologica italiana del fotografo personale di Picasso, REFLEXions: dans les chambres de André Villers (2008), e la mostra NEOLUDICA Art is a Game 2011–1966 alla 54ª Biennale di Venezia.
Sempre con Debora Ferrari ho pubblicato per Skira Arte e Videogames – Neoludica (2011) e Assassin’s Creed Art(R)Evolution, catalogo dell’omonima esposizione al Museo “Leonardo da Vinci” di Milano (2012), e ho curato diverse mostre di arte contemporanea: Nel segno di Lucio Fontana (2016), COME LA LUCE. Dai Macchiaioli allo Spazialismo e Guttuso ritrovato (2019), WATERFALL OF TIME. Yoshin Ogata Sculptures (2021), ARCHETIPI DANZANTI. Opere di Walter Tacchini (2022–25).

Gestisco la rubrica AttrARTI di LarioIN e un blog culturale, lucatraini.blogspot.com, che ha superato le 2.500.000 visualizzazioni.

La cultura non è
solo da organizzare.

È da attivare.

ALTROVE CREATIVO
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